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Celentano vergognati..
post pubblicato in Diario, il 27 novembre 2007

Una cricca di difacoltosi compagni,qualcuno con il kefia,che predicano e razzolano malissimo, una vergogna, pagare 700.000 mila euro, dei cittadini, x promuovere un disco e un governo di falliti in cambio di un poco di consenso.....

Lo show fatto prevalentemente di musica e 'intimità'

'Solo' 9 milioni per Celentano, delusa la Rai


Share del 32,29% per il nuovo programma del Molleggiato 'La situazione di mia sorella non è buona'. Viale Mazzini si aspettava nuovi record. Nel 2005 'Rockpolitik' ottenne medie di 16 milioni di telespettatori e del 46% di share



Roma, 27 nov. (Adnkronos/Ign) - La situazione degli ascolti non è buona, almeno per chi si aspettava nuovi record. Sono stati 9.209.000 gli italiani che ieri sera hanno seguito su Raiuno lo show di Adriano Celentano'La situazione di mia sorella non è buona', in onda in occasione dell'uscita del nuovo disco del 'Molleggiato', 'Dormi amore, la situazione non è buona'.

Adriano ha ottenuto nell'ora e mezza circa del programma (dalle 21.10 alle 22.36), uno share del 32,29%. Risultati ben lontani dai record registrati nella sua precedente esperienza televisiva, quella di 'Rockpolitik', che ottenne medie di 16 milioni di telespettatori e del 46% di share. Ma comunque eccellenti per uno show fatto prevalentemente di musica e molto più 'intimo' rispetto ai mega allestimenti di 'Rockpolitik'.

Quello registrato ieri sera, si tratta comunque del miglior ascolto stagionale di Raiuno, escluse le partite della Nazionale di calcio.


Commenti....

Ecco, ora sono a disagio. Se Rockpolitik aveva avuto dei meriti La situazione di mia sorella non è buona è stato un fallimento senza possibilità d'appello. Va bene presentarsi in tv per promuovere il proprio album - anche se 2 milioni di euro, centesimo in più centesimo in meno, per farlo sono inaccettabili - ma Celentano ha esagerato nella veste di Messia senz'arte nè parte. Confuso e infelice, proprio come una delle sue ospiti.

Come accade con Rockpolitik parto con la formula dei voti.

Fabio Fazio: impacciato. La recitazione non gli si addice, eppure in mezzo a quel marasma di improvvisazioni e battute sbagliate, stordito da un tornado di testi delle canzoni dimenticate e di monitor con i monologhi scritti (o di cuffie che suggeriscono le parole alla maniera di Ambra), mi è sembrato l'unico in grado di salvarsi. Un bel 5, meritato. E pensare che è stato il migliore.

Laura Chiatti: sembrava raccattata da una strada, vestita come una di quelle signorine che la sera cercano calore vicino ai bidoni di metallo. Ha detto 7 frasi, ne ha cantate 5, ha lasciato il nulla dietro di sè. Di lei ricordo solo gli sguardi languidi rivolti alla telecamera mentre si trovava tra le due coriste. Facciamo un 3 di incoraggiamento?

Antonio Cornacchione: è comparso due volte, con due striminzite battute degne del miglior Zelig. Scontate, poco incisive. Una presenza inutile. Senza voto, non pervenuto.

Carmen Consoli: ha una bella ma fastidiosa voce, di quelle che salgono e scendono dai monti in continuazione. Inutile come tutti gli altri, le darei un 5 e 1/2 per la qualità artistica. 

Milena Gabanelli: le darei un 8. Non si è piegata a sua maestà Celentano, anzi, l'ha pure messo in difficoltà. Lui voleva una sua reazione di sdegno, una denuncia della stampa che troppo spesso si dimentica di Report. Non ha ottenuto ciò che voleva e si è trovato in difficoltà, tanto che i suoi silenzi - con la cornetta poggiata all'orecchio - sono durati tanto quanto i "certo... è vero..." di circostanza.

Adriano Celentano: ha cantato in playback, quando non l'ha fatto era fuori tempo. Ha fatto un primo monologo in stile Ambra. Gli è riuscito bene, peccato fosse del tutto privo di senso (una lotta al nucleare in stile dodicenne). Se Grillo è populista lui è un panettiere che parla con i clienti. L'ultimo monologo aveva del ridicolo, credo che gli ultra-ultrà si siano fatti delle crasse risate. Voto 4.

Allora darei un voto alla trasmissione La situazione di mia sorella non è buona. Bè, direi che un 4 è d'obbligo, anche se un merito lo ha avuto: alle 22.30 l'incubo era finito. Già, ma ne iniziava un altro, quello con protagonista Emanuele Filiberto di Savoia, uno che si gioca il premio "confusione mentale" con Celentano

DA http://teledicoio.blogosfere.it/2007/11/se-la-situazione-di-mia-sorella-non-e-buona-quella-di-celentano-e-disastrosa.html

La situazione di sua sorella non sarà buona,ma non è che lui stia meglio.Orripilante...lui e la trasmissione..e sopratutto le pause.Ricordo un no alla caccia da scriversi sulle schede elettorali,mentre Claudia Mori vagava in pelliccia per le vie di Milano a fare shopping,e meno male che crede in quel che dice

sono stato tutta la trasmissione con il fiato sospeso... in attesa di colpi di scena, novità...... ma non è successo nulla! Ma che cavolo di trasmissione era? Mi è parso solo uno spot Pro-Prodi e basta, e canzoni a parte, cantate con un brutto playback, non c'è stato nulla di nuovo. Uno studio pieno di persone che si muovevano a caso, una confusione totale. Se voleva rappresentare l'attuale situazione del governo, c'è riuscito in pieno: signori il nulla è servito!!!! a questo punto devo dire: la situazione di Celentano e del governo non è buona


Sentite la "chicca", cito testualmente: "L'artigianato (pausa) un mestiere che sta scomparendo"......

Il re dei qualunquisti.......penoso ! Non ha espresso un solo concetto degno di attenzione e pensare che milioni di italiani, pendevano dalle sue labbra quasi fosse arrivato il Messia.

A me Celentano piace tantissimo, le cose che ha detto non sono e non volevano essere delle novita ma è importante che come lui altri ripettano alcune delle cose che a detto in modo che tutti i Grandi sappiano che il popolo è informato e il silenzio non e da considerare sempre come assenso.

Svegliamoci tutti nei momenti che è giusto essere svegli e sicuramente riusciremmo a far si che qualche cosa possa cambiare



 Ieri sera, strombazzamento totale paiella su tutti i tg per il ritorno di Celentano in tv. Ragazzi, forse mi son perso qualcosa....ma quand'e' che l'han fatto Dio? Ma il Papa attuale non si chiama Ratzinger?? Ovviamente ho seguito 5 minuti (non di piu', era obbiettivamente impossibile) del suo show, e cosa ha detto? Niente, ovvieta' che scrivevo nei temi delle medie. E tutti che pendono dalle sue labbra. Ok, e' stato un cantante che ha fatto la storia della musica italiana, e' stato un discreto attore che ha regalato comunque perle incredibili ("Innamorato pazzo", "Il bisbetico domato" e "Segni particolari bellissimo" over all), ma poi? Io sarei curioso di sapere qual e' stato il suo compenso REALE per quella cagata di show, perche' come tutti ben saprete lo abbiamo pagato noi. Per sentirmi dire che il nucleare e' brutto? Ma tornatene nella bara vah!!
da 
http://lelebash.spaces.live.com/



E' appena terminata la attesissima trasmisisone televisiva di Andriano Celentano. Una trasmissione corta, definita da Fabio Fazio (uno degli ospiti in sala) "civile", proprio per questo motivo.

Una trasmissione che ha rispettato il pubblico terminando in alle "strane" 22,30, ma che, probabilmente, non lo ha disturbato più di tanto. Chi infatti si aspettava dal molleggiato una sferzata di attacchi e di polemiche....che ha trovato questa sera?

Probabilmente poca cosa. In effetti già pochi giorni fa, lo stesso Celentano aveva detto di non voler essere considerato un "altro Grillo". E non lo è stato.

Celentano però ha fatto una cosa che non molte volte gli era capitata di fare. Si è concentrato su pochi, precisi, punti di discussione. E li ha affrontati, con una sintesi ed una semplicità che ammiro.

Celentano ha detto una cosa importante, a prescindere dai leggeri accenni alla politica odierna.

Ha detto che c'è bisogno di una rivoluzione....e che questa rivoluzione non può che partire "dai cuori".

Forse il molleggiaro, oltre che a trovarsi ad essere l'ultimo della "sua specie" (dei molleggiati rocchettari italiani), sarà anche, da oggi, considerato ufficialmente "l'ultimo degli idealisti". E probabilmente, e questo è il punto, a nessuno gli sarà fregato niente di quello che ha detto.

Qualcuno probabilmente domani mattina, su qualche inutile pagina di quotidiano, ci terrà a chiarire che la parola "Ultras", non ha accento....qualcuno probabilmente si appellerà anche ai bassi (perchè è possibile che li siano stati) ascolti.

E probabilmente questa trasmisisone nata "come un fungo", verrà liquidata come una trasmissione vecchia, fintamente perfetta, o totalmente "sfibrata"....

Ma qualcuno, almeno lo spero, si ricorderà che le vere rivoluzioni, partono dal cuore...? Qualcuno ci proverà ad andare allo stadio a viso scoperto? Ad affrontare la vita...a viso scoperto? 

 
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