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BILDERBERG 2008 who is...?
post pubblicato in Diario, il 15 giugno 2008
BILDERBERG 2008, NESSUNO NE PARLA


Molta discrezione x  la sede della riunione fino all'ultimo, ma Jim Tucker è riuscito ad arrivare in tempo.

Alex Jones ha condotto una trasmissione in diretta utilizzando un computer portatile / cellulare connessione ad Austin in Texas. Ah utilizzato gli ultimi tre minuti dello show  x tentere di strappare difficili interviste. Alex ha offerto di parlare anche ai membri delle forze di sicurezza che hanno  tutti rifiutato e molte domande su Bilderberg sono rimaste senza risposta. 

Alex Jones e Jim Tucker temono  che il progetto di un attacco all'Iran  sia stato uno dei principali temi di discussione come pure l'insediamento del futuro presidente.
La Bilderbergs" dicono" continuerà a definire il nostro futuro .

Alex Jones With Bull Horn at Bilderberg Meeting

da  http://www.immigrationwatchdog.com/?p=6690

La riunione del Gruppo Bilderberg 2008, di cui molto poco si sà e per nulla se ne è parlato, qualcuno  la definisce una cricca di lestofanti che tiene  per le palle l’intero pianeta, che di fatto  governa il globo.
Certamente un'imponente  riunone di potere con scopi poco chiari, una vera manna x le teorie disfattiste dei più fanatici complottisti.
Si è svolta dal 5 all’8 giugno a Chantilly, in Virginia (USA).

Scelta “strategica”, in quanto la Virginia è terreno dei “neocon” ed inoltre è irraggiungibile per molti degli europei, che costituiscono lo zoccolo duro del gruppo degli antagonisti del NWO.

http://www.prisonplanet.com/articles/june2008/060608_b_list.htm


Per chi ha orecchio per la lingua inglese:

Intervista radiofonica di Infowars a G.Edwards Griffin su quest'ultimo Bilderberg


sono 5 gli italiani....

"Bernabè, Franco" "CEO, Telecom Italia Spa"
"Draghi, Mario" "Governor, Banca d'Italia"
"Elkann, John" "Vice Chairman, Fiat S.p.A."
"Monti, Mario" "President, Universita Commerciale Luigi Bocconi"
"Padoa-Schioppa, Tommaso " Former Minister of Finance;




Ecco l’indirizzo esatto:

Westfields Marriott
14750 Conference Center Drive
Chantilly, Va. 20151
Telefono: 001 - 703-818-0300


This is what the Bilderberg Group thinks of a Democratic free society.

[Image]

  
alcune foto....http://cryptome.info/bilderberg08/bilderberg08.htm

Articolo su Infowars.
    
DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet

Blackout dei media sull’incontro che si è svolto la seconda settimana di giugno
di 125 tra gli uomini più potenti del pianeta a Chantilly, Virginia.
Per l’Italia hanno partecipato: Bernabè, Draghi, J. Elkann, Monti e Padoa-Schioppa


 
 

Ben Bernanke, Condoleezza Rice, Barack Obama e Hillary Clinton insieme a un mucchio di altri potenti del pianeta si sono riuniti a Chantilly, Virginia, per discutere segretamente del futuro del mondo eppure non un solo media aziendale mainstream Usa ha proferito una sola parola sulla conferenza del 2008 del Bilderberg.

Ai Bilderbergers sembra piacere visitare gli Usa perché sono sicuri che nella “terra dei liberi”, la “libera stampa” americana seguirà per certo gli ordini e non scriverà nemmeno una parola della riunione ultraconfidenziale di 125 tra i più influenti personaggi che muovono e agitano il pianeta.

Una ricerca di "Bilderberg",  al suo terzo giorno, su Google News porta a 47 risultati, che consistono tutti in articoli ripresi da questo sito Web e da altri media alternativi, in aggiunta a poche righe provenienti da Olanda e Turchia.


 

Anche se si accetta la risibile affermazione dei debunkers – che il Bilderberg è semplicemente un “luogo di discussione”  e che non contribuisce in nulla alla politica reale – è comunque strano che non una sola testata giornalistica Usa ne abbia parlato.

Un semplice incontro per autografare i libri, da parte di un ex politico, genererebbe almeno alcuni titoli, eppure qui abbiamo dozzine di amministratori delegati, pezzi da 90 della finanza, della Banca europea e della Federal Reserve, primi ministri, reali europei, ufficiali della NSA, professori delle maggiori università, funzionari Nato e Onu, presidenti delle compagnie petrolifere e luminari della politica estera che si incontrano dietro porte chiuse eppure non c’è un solo articolo nei media Usa!

 
 l’hotel Bilderberg dove si tenne il primo incontro nel 1954. A destra l’hotel Westfields Marriott a Chantilly, Virginia, dove si è tenuto l’incontro del 2008.

Dando un’occhiata alla lista dei partecipanti [vedi sotto n.d.t.] ognuno di questi individualmente genera interesse x  un solo piccolo spostamento — alcuni di loro possono malapena mettere il naso fuori di casa senza che ciò venga riportato—  qui abbiamo più di 125 personaggi  che s’incontrano in una convenion e il risultato è un silenzio assoluto.

Mentre il prezzo del petrolio continua a salire alle stelle, cammina verso i $ 200  l’idea che il Bilderberg non sia degno di copertura stampa è veramente icredibile.

Su ogni fronte, dalla scaletta per la guerra in Iraq alla selezione dei candidati vicepresidenti nel 2004 e nel 2008, all’economia, il Bilderberg stabilisce l’agenda e il futuro si dipana esattamente come da loro pianificato.

La palese complicità dei media aziendali nel censurare la copertura mediatica sul Bilderberg ci ricorda del perché l’elite incontra pochi ostacoli nel cospirare in un modo così segreto e poco democratico ogni singolo anno senza affrontare alcun sostanziale scrutinio pubblico.

Titolo originale: " U.S. Corporate Media Blackout On Bilderberg Meeting "

Fonte: http://www.prisonplanet.com
Link
07.06.2008

L’INCONTRO DEL BILDERBERG ATTRAE IMPORTANTI POLITICI E AFFARISTI

DI ANDREW MCLEMORE
Raw Story

Il cinquantaseiesimo incontro del Bilderberg, una conferenza annuale di influenti politici e affaristi, è iniziata giovedì a Chantilly, Virgina, secondo un comunicato stampa dell’organizzazione.

La conferenza terminerà domenica e riguarderà soprattutto il tema di un mondo libero dal nucleare, dal cyber-terrorismo, Africa, Russia, finanza, protezionismo, relazioni tra Usa e Ue, Afghanistan e Pakistan, Islam e Iran.

Secondo il comunicato stampa l’incontro è concepito in forma privata  in modo da incoraggiare una discussione franca e aperta.

Parteciperanno circa 140 personaggi, dei quali circa due terzi provengono dall’Europa e il resto dal Nord America. Circa un terzo proviene da politica e governi e due terzi da finanza, industria, mondo del lavoro, educazione e comunicazioni.  

Sebbene questo sia un forum internazionale molti funzionari e politici americani di punta partecipano alla conferenza, compresi il segretario di Stato Condoleeza Rice, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e Paul Wolfowitz.

Anche James Johnson, l’uomo che ha il compito di selezionare il candidato vice presidente per Barack Obama, è sulla lista dei partecipanti alla conferenza.

InfoWars ha anche riportato che ieri sera l’ufficio del senatore Barack Obama, in seguito a voci sul fatto che egli e Hillary Clinton fossero presenti ad un evento nella Virginia settentrionale, si è rifiutato di negare che il candidato democratico alla presidenza abbia partecipato al Bilderberg.

Il portavoce di Obama Robert Gibbs non ha voluto dire dove si siano incontrati gli ex rivali, a parte affermare che non è stato alla casa dei Clinton a Washington, in base a quanto riportato dalla Associated Press.

“I giornalisti che viaggiavano con Obama hanno percepito che qualcosa stesse per accadere tra i due quando sono arrivati al Dulles International Airport dopo un evento nella Virginia settentrionale e Obama non era a bordo dell’aereo”, ha riportato la Associated Press.


 
Il Bilderberg prende il suo nome da un hotel olandese, dove si tenne il primo incontro nel maggio 1954. A quanto afferma il comunicato stampa del gruppo l’incontro nacque sulla preoccupazione espressa da cittadini di punta su entrambi i lati dell’Atlantico che l’Europa occidentale e il Nord America non stessero lavorando assieme tanto strettamente quanto avrebbero dovuto sui comuni problemi di importanza critica.

La BBC ha riportato che l’organizzazione ha a volte suscitato il sospetto che essa formi un “governo globale ombra”.

Copertura mediatica sulla conferenza Bilderberg può essere trovata sul sito Infowars.

La guerra fredda è ormai terminata. Ma praticamente su tutti gli aspetti ci sono più e non meno problemi comuni -- dal commercio al lavoro, dalla politica monetaria agli investimenti, dalle sfide ecologiche al compito di promuovere la sicurezza internazionale.

E’ difficile pensare ad un qualunque importante tema in Europa o in Nord America la cui soluzione unilaterale non avrebbe ripercussioni per l’altro. Perciò il concetto di un forum europeo-americano non è stato superato dal tempo. Il dialogo tra queste due regioni è ancora -sempre più- critico.

Ciò che è unico del forum Bilderberg è l’ampia selezione di personaggi importanti che si riuniscono per quasi tre giorni di discussioni informali e ufficiose su materie di attuale preoccupazione, specialmente nei campi della politica estera e dell’economia internazionale; il forte sentimento tra i partecipanti che, dati i differenti atteggiamenti ed esperienze delle nazioni occidentali, rimane un chiaro bisogno di sviluppare ulteriormente un accordo in cui queste preoccupazioni possono essere accomodate: la privacy degli incontri, che non ha altro scopo che quello di permettere ai partecipanti di esprimere le loro opinioni liberamente e apertamente.

In breve il Bilderberg è un forum internazionale piccolo, flessibile, informale e ufficioso in cui i differenti punti di vista possono essere espressi e può essere incrementata una mutua comprensione.

L’unica attività del Bilderberg è la sua conferenza annuale. Agli incontri non vengono proposte risoluzioni, non vengono espressi voti e non vengono rilasciate dichiarazioni politiche. Dal 1954 si sono tenute 55 conferenze.





I nomi dei partecipanti vengono resi disponibili alla stampa [di solito non è vero, questa è la prima volta che accade n.d.r.]. I partecipanti sono scelti per la loro esperienza, le loro conoscenze e la loro levatura; tutti i partecipanti sono presenti al Bilderberg in forma privata e non in veste ufficiale.


Titolo originale: " Bilderberg meeting attracts prominent politicians, businessmen"

Articoli scelti e tradotti per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

LISTA UFFICIALE DEI PARTECIPANTI DEL BILDERBERG 2008 sul sito Infowars di Alex Jones

A CURA DI INFOWARS

DEU Ackermann, Josef Chairman of the Management Board and the Group executive Committee, Deutsche Bank AG
CAN Adams, John Associate Deputy Minister of National Defence and Chief of the Communications Security Establishment Canada
USA Ajami, Fouad Director, Middle East Studies Program, The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies, The Johns Hopkins University
USA Alexander, Keith B. Director, National Security Agency
INT Almunia, Joaquín Commissioner, European Commission
GRC Alogoskoufis, George Minister of Economy and Finance
USA Altman, Roger C. Chairman, Evercore Partners Inc.

TUR Babacan, Ali Minister of Foreign Affairs
NLD Balkenende, Jan Peter Prime Minister
PRT Balsemão, Francisco Pinto Chairman and CEO, IMPRESA, S.G.P.S.; Former Prime Minister
FRA Baverez, Nicolas Partner, Gibson, Dunn & Crutcher LLP
ITA Bernabè, Franco CEO, Telecom Italia Spa
USA Bernanke, Ben S. Chairman, Board of Governors, Federal Reserve System
SWE Bildt, Carl Minister of Foreign Affairs
FIN Blåfield, Antti Senior Editorial Writer, Helsingin Sanomat
DNK Bosse, Stine CEO, TrygVesta
CAN Brodie, Ian Chief of Staff, Prime Minister’s Office
AUT Bronner, Oscar Publisher and Editor, Der Standard

FRA Castries, Henri de Chairman of the Management Board and CEO, AXA
ESP Cebrián, Juan Luis CEO, PRISA
CAN Clark, Edmund President and CEO, TD Bank Financial Group
GBR Clarke, Kenneth Member of Parliament
NOR Clemet, Kristin Managing Director, Civita
USA Collins, Timothy C. Senior Managing Director and CEO, Ripplewood Holdings, LLC
FRA Collomb, Bertrand Honorary Chairman, Lafarge
PRT Costa, António Mayor of Lisbon
USA Crocker, Chester A. James R. Schlesinger Professor of Strategic Studies

USA Daschle, Thomas A. Former US Senator and Senate Majority Leader
CAN Desmarais, Jr., Paul Chairman and co-CEO, Power Corporation of Canada
GRC Diamantopoulou, Anna Member of Parliament
USA Donilon, Thomas E. Partner, O’Melveny & Myers
ITA Draghi, Mario Governor, Banca d’Italia

AUT Ederer, Brigitte CEO, Siemens AG Österreich
CAN Edwards, N. Murray Vice Chairman, Candian Natural Resources Limited
DNK Eldrup, Anders President, DONG A/S
ITA Elkann, John Vice Chairman, Fiat S.p.A.

USA Farah, Martha J. Director, Center for Cognitive Neuroscience; Walter H. Annenberg Professor in the Natural Sciences, University of Pennsylvania
USA Feldstein, Martin S. President and CEO, National Bureau of Economic Research
DEU Fischer, Joschka Former Minister of Foreign Affairs
USA Ford, Jr., Harold E. Vice Chairman, Merill Lynch & Co., Inc.
CHE Forstmoser, Peter Professor for Civil, Corporation and Capital Markets Law, University of Zürich

IRL Gallagher, Paul Attorney General
USA Geithner, Timothy F. President and CEO, Federal Reserve Bank of New York
USA Gigot, Paul Editorial Page Editor, The Wall Street Journal
IRL Gleeson, Dermot Chairman, AIB Group
NLD Goddijn, Harold CEO, TomTom
TUR Gögüs, Zeynep Journalist; Founder, EurActiv.com.tr
USA Graham, Donald E. Chairman and CEO, The Washington Post Company

NLD Halberstadt, Victor Professor of Economics, Leiden University; Former Honorary Secretary General of Bilderberg Meetings
USA Holbrooke, Richard C. Vice Chairman, Perseus, LLC
FIN Honkapohja, Seppo Member of the Board, Bank of Finland
INT Hoop Scheffer, Jaap G. de Secretary General, NATO
USA Hubbard, Allan B. Chairman, E & A Industries, Inc.
BEL Huyghebaert, Jan Chairman of the Board of Directors, KBC Group

DEU Ischinger, Wolfgang Former Ambassador to the UK and US

USA Jacobs, Kenneth Deputy Chairman, Head of Lazard U.S., Lazard Frères & Co. LLC
USA Johnson, James A. Vice Chairman, Perseus, LLC (Obama’s man tasked with selecting his running mate)
SWE Johnstone, Tom President and CEO, AB SKF
USA Jordan, Jr., Vernon E. Senior Managing Director, Lazard Frères & Co. LLC
FRA Jouyet, Jean-Pierre Minister of European Affairs

GBR Kerr, John Member, House of Lords; Deputy Chairman, Royal Dutch Shell plc.
USA Kissinger, Henry A. Chairman, Kissinger Associates, Inc.
DEU Klaeden, Eckart von Foreign Policy Spokesman, CDU/CSU
USA Kleinfeld, Klaus President and COO, Alcoa
TUR Koç, Mustafa Chairman, Koç Holding A.S.
FRA Kodmani, Bassma Director, Arab Reform Initiative
USA Kravis, Henry R. Founding Partner, Kohlberg Kravis Roberts & Co.
USA Kravis, Marie-Josée Senior Fellow, Hudson Institute, Inc.
INT Kroes, Neelie Commissioner, European Commission
POL Kwasniewski, Aleksander Former President

AUT Leitner, Wolfgang CEO, Andritz AG
ESP León Gross, Bernardino Secretary General, Office of the Prime Minister

INT Mandelson, Peter Commissioner, European Commission
FRA Margerie, Christophe de CEO, Total
CAN Martin, Roger Dean, Joseph L. Rotman School of Management, University of Toronto
HUN Martonyi, János Professor of International Trade Law; Partner, Baker & McKenzie; Former Minister of Foreign Affairs
USA Mathews, Jessica T. President, Carnegie Endowment for International Peace
INT McCreevy, Charlie Commissioner, European Commission
USA McDonough, William J. Vice Chairman and Special Advisor to the Chairman, Merrill Lynch & Co., Inc.

CAN McKenna, Frank Deputy Chair, TD Bank Financial Group
GBR McKillop, Tom Chairman, The Royal Bank of Scotland Group
FRA Montbrial, Thierry de President, French Institute for International Relations
ITA Monti, Mario President, Universita Commerciale Luigi Bocconi
USA Mundie, Craig J. Chief Research and Strategy Officer, Microsoft Corporation
NOR Myklebust, Egil Former Chairman of the Board of Directors SAS, Norsk Hydro ASA

DEU Nass, Matthias Deputy Editor, Die Zeit
NLD Netherlands, H.M. the Queen of the
FRA Ockrent, Christine CEO, French television and radio world service
FIN Ollila, Jorma Chairman, Royal Dutch Shell plc
SWE Olofsson, Maud Minister of Enterprise and Energy; Deputy Prime Minister
NLD Orange, H.R.H. the Prince of
GBR Osborne, George Shadow Chancellor of the Exchequer
TUR Öztrak, Faik Member of Parliament

ITA Padoa-Schioppa, Tommaso Former Minister of Finance; President of Notre Europe
GRC Papahelas, Alexis Journalist, Kathimerini
GRC Papalexopoulos, Dimitris CEO, Titan Cement Co. S.A.
USA Paulson, Jr., Henry M. Secretary of the Treasury
USA Pearl, Frank H. Chairman and CEO, Perseus, LLC
USA Perle, Richard N. Resident Fellow, American Enterprise Institute for Public Policy Research
FRA Pérol, François Deputy General Secretary in charge of Economic Affairs
DEU Perthes, Volker Director, Stiftung Wissenschaft und Politik
BEL Philippe, H.R.H. Prince
CAN Prichard, J. Robert S. President and CEO, Torstar Corporation

CAN Reisman, Heather M. Chair and CEO, Indigo Books & Music Inc.
USA Rice, Condoleezza Secretary of State
PRT Rio, Rui Mayor of Porto
USA Rockefeller, David Former Chairman, Chase Manhattan Bank
ESP Rodriguez Inciarte, Matias executive Vice Chairman, Grupo Santander
USA Rose, Charlie Producer, Rose Communications
DNK Rose, Flemming Editor, Jyllands Posten
USA Ross, Dennis B. Counselor and Ziegler Distinguished Fellow, The Washington Institute for Near East Policy
USA Rubin, Barnett R. Director of Studies and Senior Fellow, Center for International Cooperation, New York University

TUR Sahenk, Ferit Chairman, Dogus Holding A.S.
USA Sanford, Mark Governor of South Carolina
USA Schmidt, Eric Chairman of the executive Committee and CEO, Google
AUT Scholten, Rudolf Member of the Board of executive Directors, Oesterreichische Kontrollbank AG
DNK Schur, Fritz H. Fritz Schur Gruppen
CZE Schwarzenberg, Karel Minister of Foreign Affairs
USA Sebelius, Kathleen Governor of Kansas
USA Shultz, George P. Thomas W. and Susan B. Ford Distinguished Fellow, Hoover Institution, Stanford University
ESP Spain, H.M. the Queen of
CHE Spillmann, Markus Editor-in-Chief and Head Managing Board, Neue Zürcher Zeitung AG
USA Summers, Lawrence H. Charles W. Eliot Professor, Harvard University

GBR Taylor, J. Martin Chairman, Syngenta International AG
USA Thiel, Peter A. President, Clarium Capital Management, LLC
NLD Timmermans, Frans Minister of European Affairs
RUS Trenin, Dmitri V. Deputy Director and Senior Associate, Carnegie Moscow Center
INT Trichet, Jean-Claude President, European Central Bank

USA Vakil, Sanam Assistant Professor of Middle East Studies, The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies, Johns Hopkins University
FRA Valls, Manuel Member of Parliament
GRC Varvitsiotis, Thomas Co-Founder and President, V + O Communication
CHE Vasella, Daniel L. Chairman and CEO, Novartis AG
FIN Väyrynen, Raimo Director, The Finnish Institute of International Affairs
FRA Védrine, Hubert Hubert Védrine Conseil
NOR Vollebaek, Knut High Commissioner on National Minorities, OSCE

SWE Wallenberg, Jacob Chairman, Investor AB
USA Weber, J. Vin CEO, Clark & Weinstock
USA Wolfensohn, James D. Chairman, Wolfensohn & Company, LLC
USA Wolfowitz, Paul Visiting Scholar, American Enterprise Institute for Public Policy Research

INT Zoellick, Robert B. President, The World Bank Group

Rapporteurs

GBR Bredow, Vendeline von Business Correspondent, The Economist
GBR Wooldridge, Adrian D. Foreign Correspondent, The Economist

AUT Austria HUN Hungary
BEL Belgium INT International
CHE Switzerland IRL Ireland
CAN Canada ITA Italy
CZE Czech Republic NOR Norway
DEU Germany NLD Netherlands
DNK Denmark PRT Portugal
ESP Spain POL Poland
FRA France RUS Russia
FIN Finland SWE Sweden
GBR Great Britain TUR Turkey
GRC Greece USA United States of America




http://it.youtube.com/watch?v=A-61ilgFH6U


video

Fonte: http://www.infowars.com
Link

06.06.2008

VEDI ANCHE:

LA VERA STORIA DEL GRUPPO BILDERBERG

IPADRONI DELL’UNIVERSO: IL GRUPPO BILDERBERG

SI TIENE VICINO A ISTANBUL IL BILDERBERG 2007?

PRIME CONCLUSIONI DEL BILDERBERG 2007

IL MONDO NEL PALMO DELLE LORO MANI: BILDERBERG 2005

da  http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php

....................un poco di storia

 
BARACK O'BILDERBERG: LA SCELTA DEL FUTURO PRESIDENTE
  Usa DI ANDREW G. MARSHALL
Global Research

Lo scenario del Bilderberg

Domenica, 8 Giugno 2008, ha segnato l’ultimo giorno del meeting annuale del Bilderberg, che quest’anno si è tenuto a Chantilly, in Virginia. Gli "American Friends of Bilderberg", un gruppo americano del fronte Bilderberg, che organizza la lista dei partecipanti americani alla conferenza annuale, quest’anno ha insolitamente diffuso un comunicato stampa. Questo diceva che "la Conferenza avrebbe trattato soprattutto di: un mondo senza il nucleare, cyber terrorismo, Africa, Russia, finanza, protezionismo, relazioni USA-Europa, Afghanistan e Pakistan, Islam ed Iran. Erano attesi circa 140 partecipanti." [1]

Il Bilderberg, che si incontra ogni anno dal 1954, è un gruppo internazionale fortemente segreto di esperti in vari settori, (e qualcuno dice una formazione politica), composto da rappresentanti dell’America del Nord e dell’Europa occidentale, e fu fondato da Joseph Retinger, dal Principe Bernhard d’Olanda e dal Primo Ministro belga Paul Van Zeeland. Il Comitato Guida, composto da circa 30 persone (la cui lista ufficiale non è disponibile), "ha stabilito che avrebbe invitato ogni anno 100 persone fra le più potenti d’Europa e del Nord America, per incontrarsi a porte chiuse in vari hotel esclusivi. Il gruppo tiene a sottolineare l’importanza della segretezza: quello che viene detto ad una conferenza Bilderberg rimane nell’ambito della conferenza stessa." [2]

Di norma la Conferenza Bilderberg si tiene in Europa per tre anni consecutivi, per poi spostarsi in Nord America il quarto anno.Tuttavia, la precedente conferenza nordamericana è stata tenuta a Ottawa nel 2006. Come mai allora hanno infranto la tradizione tenendo la conferenza in Nord America quest’anno? Le congetture abbondano su una discussione circa un possibile attacco all’Iran, sulla crisi economica mondiale focalizzata in America, così come sulle attuali elezioni presidenziali negli Stati Uniti.


[Il primo meeting del Bilderberg nel 1954]

La Conferenza Bilderberg è stata per lungo tempo un forum importante per presentare promettenti politici di nazioni occidentali al fior fiore della finanza mondiale: capi delle principali compagnie multinazionali, banche e gruppi finanziari mondiali, organizzazioni governative internazionali, istituti di ricerca, persone di potere come David Rockefeller e diversi regnanti europei, come la Regina Beatrice d’Olanda, figlia del membro fondatore, il Principe Bernhard, come anche la Regina Sofia ed il Re Juan Carlos di Spagna.

Secondo il The Globe and Mail, molti fra i Primi Ministri canadesi, in passato (spesso prima di diventare Primo Ministro), hanno preso parte ad una Conferenza Bilderberg come ospiti, inclusi Pierre Trudeau, Jean Chretien, Paul Martin e Stephen Harper [3]. Tony Blair frequentava il Bilderberg prima di diventare Primo Ministro [4], così come Gordon Brown, l’attuale Primo Ministro inglese, il quale ha recentemente fatto appello alla necessità di stabilire un "nuovo ordine mondiale."[5]

È piuttosto interessante che, come riportato dal Washington Post, Vernon E. Jordan, un dirigente americano molto potente, che siede ai tavoli di diverse compagnie, incluse American Express, Xerox, J. C. Penney, e Sara Lee, per citarne alcune, sia anche un amico molto intimo dell’ex presidente Bill Clinton. Comunque sia, "fu Jordan il primo a presentare l’allora governatore Clinton ai leader mondiali alla loro annuale conferenza Bilderberg tenutasi in Germania nel 1991. Molti governatori cercano quell’entrata in scena; soltanto Clinton venne preso sul serio a quel meeting, perché Vernon Jordan disse che lui andava bene."[6] In seguito Clinton divenne Presidente.

Barack e il Bilderberg

Ultimamente si è molto discusso della possibilità che Barack Obama abbia partecipato alla recente conferenza Bilderberg in Virginia. Questa congettura è sorta nel momento in cui Barack Obama e Hillary Clinton si sono furtivamente recati ad un meeting segreto mentre erano in Virginia. Come riportato dall'AP, "I giornalisti che viaggiavano con Obama ebbero la sensazione che qualcosa stesse accadendo fra i due quando arrivarono all’Aeroporto Internazionale Dulles dopo un evento nella Virginia settentrionale, e Obama non era a bordo dell’aereo. Alla domanda su dove fosse il senatore dell’Illinois, Robert Gibbs (portavoce di Obama) ha sorriso rifiutandosi di commentare."[7]

La stampa che aveva viaggiato con Obama non venne a conoscenza del meeting segreto fino a quando l’aereo sul quale pensava che Obama fosse presente non cominciò a spostarsi sulla pista, suscitando parecchie domande irritate da parte dei giornalisti nei confronti del portavoce di Obama, Robert Gibbs. Un giornalista chiese a Gibbs: "Perché non ci è stato detto di questo meeting finché non siamo saliti sull’aereo, le porte si sono chiuse e l’aereo stava ormai per decollare?" e Gibbs rispose: "Il senatore Obama desiderava fare alcuni incontri, altri avevano il desiderio di incontrarlo stanotte in privato e questo è tutto." Alla domanda seguente: "C’è più di un meeting, c’è più di una persona con cui si incontrerà?" Gibbs rispose semplicemente: "Non entrerò nei dettagli del meeting." Più tardi tornò a ripetere che: " Vi era il desiderio di fare alcuni incontri stasera, lui era interessato a farli, altri erano interessati a farli, ed a farli in maniera privata."[8]

Venerdì 6 giugno è stato riferito che Jim Tucker, un segugio alle calcagna di Bilderberg, " ha chiamato in giornata l’ufficio di Obama chiedendo se egli avesse partecipato al meeting del Bilderberg. Una portavoce della campagna elettorale si è rifiutata di parlarne, ma non avrebbe negato che Obama vi avesse preso parte."[9]

Il Bilderberg sceglie il vicepresidente di Obama

Come riportava il Financial Times a maggio di quest’anno, Barack Obama ha incaricato James A. Johnson, l’ex amministratore delegato della Fannie Mae, "di condurre una commissione segreta allo scopo di fornire una rosa di candidati in corsa per la vicepresidenza." Di una rosa di candidati si è discusso nell’articolo, che citava, oltre ad Hillary Clinton, "Jim Webb, l’ex segretario della marina militare, veterano del Vietnam e senatore per la Virginia; Tim Kaine, governatore della Virginia; John Edwards, l’ex candidato alle vice-presidenziali nel 2004; Ted Strickland, governatore dell’Ohio; e Kathleen Sebelius, governatore del Kansas." Altre potenziali nomine includono "Sam Nunn, l’ex presidente della commissione delle forze armate al Senato, e Wesley Clark, l’ex capo della Nato in Europa." [10]

James A. Johnson, l’uomo al quale Obama ha chiesto di scegliere chi dovesse concorrere per la vicepresidenza, giocò lo stesso ruolo per John Kerry nel 2004, e a quel tempo scelse John Edwards. Come riportava allora il New York Times, "In molti hanno puntato alla segreta ed esclusiva conferenza Bilderberg di circa 120 persone, che quest’anno ha incontrato i favori di Henry A. Kissinger, Melinda Gates, e Richard A. Perle a Stresa, in Italia, nei primi di giugno, come aiuto per lui (Edwards) nel conquistare il cuore di Kerry. Edwards si è espresso così bene in un dibattito con il repubblicano Ralph Reed sulla politica americana che la platea ha infranto le regole del Bilderberg applaudendo prima che la sessione si concludesse." Il Times riportava inoltre: "La sua performance al Bilderberg è stata rilevante," ha detto un amico di Mr. Kerry che era presente. "Si riferiva direttamente a Kerry. C’erano altri riferimenti al suo operato. Direttamente o indirettamente, non ho dubbi che si riferisse a Mr. Kerry e a come abbia lavorato bene." [11]

James A. Johnson, vice presidente di Perseus, una società di intermediazione finanziaria, è anche fra i direttori di Goldman Sachs, Forestar Real Estate Group Inc., KB Home, Target Corporation e United Health Group Inc.; è anche un membro dell'"American Friends of Bilderberg", del Council on Foreign Relations, della Commissione Trilaterale, ed è anche fiduciario onorario della Brookings Institutution [12]. È probabile che il candidato alla vicepresidenza di Obama venga scelto da Johnson alla conferenza Bilderberg di quest’anno.

Fra gli ospiti illustri di quest’anno ci sono il governatore del Kansas, Kathleen Sebelius, che, secondo quanto riportato dal Financial Times, era nella rosa dei candidati scelti da Johnson. Infatti Sebelius è l’unica persona menzionata nell’articolo del Financial Times fra i possibili candidati alla vicepresidenza che figura ufficialmente nella lista dei partecipanti alla conferenza Bilderberg [13]. Questo potrebbe essere un segno che sia lei la prescelta? Il tempo ce lo dirà. Del resto, al meeting era presente anche Tom Daschle, un altro esponente democratico che forse si sta preparando a rientrare in politica.

Non dimentichiamo McCain

Il fatto che la popolarità di Obama superi di gran lunga quella di McCain, non è una ragione sufficiente per ignorare l’altro candidato. Dopo tutto, l’élite non ignora mai completamente uno dei candidati, e difatti si assicura di tenerli entrambi, accuratamente conservati, nelle proprie tasche. Gli ospiti del meeting Bilderberg di quest’anno includevano il governatore repubblicano del South Carolina, Mark Sanford, così come il segretario di Stato Condoleezza Rice,[14] la quale rappresenterebbe una scelta politica astuta per McCain, per riguadagnare terreno sul primo candidato nero alle presidenziali.

McCain ha inoltre ricevuto sostegno dagli ex segretari di Stato Henry Kissinger, il Generale Alexander Haig, Lawrence Eagleburger e George P. Shultz [15]. Questi uomini hanno la loro influenza, dato che Henry Kissinger e George Shultz erano anche presenti al meeting di quest’anno [16]. È anche interessante notare come George P. Shultz "fosse associato alla presidenza di Bush in passato, avendo presentato il governatore del Texas a Condoleezza Rice nel 1998, presso l’Istituto Hoover."[17] È plausibile che Condi si stia accuratamente preparando per una carica più alta, o si trova al meeting semplicemente per discutere di politica estera?

Altra nota importante, McCain aveva un evento di beneficenza tenuto per lui a Londra, ospitato "per gentile concessione di Lord Rothschild OM GBE [Ordine al Merito e Cavaliere di Gran Croce dell’Impero Britannico] e l’Onorevole Nathaniel Rothschild." Come si leggeva sul Washington Post: "I biglietti per l’evento solo su invito costano dai $1,000 ai $2,300."[18] Il Post più tardi riportava: "I benefattori si sono rifiutati di parlare della raccolta di fondi, o di dire quanti soldi fossero stati raccolti, e McCain si è allontanato di corsa sotto la pioggia per evitare i giornalisti. Un ospite ha detto che al pranzo erano presenti circa 100 persone. Se ognuno di loro avesse contribuito al massimo, si sarebbe potuta stimare una raccolta di circa $230,000 di fondi per la campagna elettorale."[19]

NOTE

1 Press Release, Bilderberg Announces 2008 Conference. Yahoo Finance: June 5, 2008: http://biz.yahoo.com/bw/080605/20080605006246.html?.v=1

2 CBC News Online, Informal forum or global conspiracy? CBC News: June 13, 2006: http://www.cbc.ca/news/background/bilderberg-group/

3 Alexander Panetta, Secretive, powerful Bilderberg group meets near Ottawa. The Globe and Mail: June 8, 2006: http://www.theglobeandmail.com/servlet/story/RTGAM.20060608.wbilder0608/BNStory/National/home

4 WND, Bilderbergers set to meet in D.C. World Net Daily: June 4, 2008: http://www.wnd.com/index.php?fa=PAGE.view&pageId=66198

5 Steve Watson, So Who Is Gordon Brown? Infowars.net: May 17, 2007: http://www.infowars.net/articles/may2007/170507_Gordon_Brown.htm

6 Marc Fisher, Jordan Is Comfortable With Power. And With Himself. The Washington Post: January 27, 1998: http://www.washingtonpost.com/wp-srv/politics/special/clinton/stories/jordan012798.htm

7 AP, Obama and Clinton meet, discuss uniting Democrats. The Associated Press: June 6, 2008: http://ap.google.com/article/ALeqM5g-qGLDs-gAnZiUXD2NU51ry3j3dwD914B1O00

8 Steve Watson, Press Let Rip At Obama Spokesman Over Exclusion From Secret Meeting. Infowars.net: June 6, 2008: http://infowars.net/articles/june2008/060608Exclusion.htm

9 Paul Joseph Watson, Obama’s Office Won’t Deny Senator Attended Bilderberg. Prison Planet: June 6, 2008: http://www.infowars.com/?p=2572

10 Edward Luce, Running mate speculation gathers pace. The Financial Times: May 23, 2008: http://us.ft.com/ftgateway/superpage.ft?news_id=fto052320080508021175&page=2

11 Jodi Wilgoren, THE 2004 ELECTION: THE PROCESS. New York Times: July 7, 2004: http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=9F0CE0D9143BF934A35754C0A9629C8B63&sec=&spon=&pagewanted=2

12 Goldman Sachs, About Us: Board of Directors: James A. Jonhson: http://www2.goldmansachs.com/our-firm/about-us/leadership/board-of-directors.html#JamesA.Johnson

13 AFP, BILDERBERG 2008 ATTENDEE LIST. American Free Press:2008: http://www.americanfreepress.net/html/bilderberg list_2008.html

14 AFP, BILDERBERG 2008 ATTENDEE LIST. American Free Press: 2008: http://www.americanfreepress.net/html/bilderberg_list_2008.html

15 Klaus Marre, McCain gets support from former secretaries of state. The Hill: April 10, 2007: http://thehill.com/campaign-2008/mccain-gets-support-from-former-secretaries-of-state-2007-04-10.html

16 AFP, BILDERBERG 2008 ATTENDEE LIST. American Free Press: 2008: http://www.americanfreepress.net/html/bilderberg_list_2008.html 17 Daniel Henninger, Father of the Bush Doctrine. The Wall Street Journal: April 29, 2006: http://www.opinionjournal.com/editorial/feature.html?id=110008308

18 Matthew Mosk, Senator's Supporters Are Invited to Lunch With a Lord. The Washington Post: March 15, 2008: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/03/14/AR2008031403897.html

19 Michael D. Sheer, Americans Dash Through Rain to McCain's London Fundraiser. The Washington Post: http://blog.washingtonpost.com/the-trail/2008/03/20/americans_dash_through_rain_to.html

Andrew G. Marshall ha contribuito a rompere l’assenso sul cambiamento climatico in un rinomato articolo del 2006, intitolato Global Warming A Convenient Lie, nel quale metteva in discussione le implicite affermazioni nel documentario di Al Gore. Secondo Marshall, "proprio quando qualcuno inizia a dire che ‘il dibattito è finito’, attenzione, perché il concetto fondamentale alla base di tutte le scienze è che il dibattito non è mai finito". Andrew Marshall ha anche scritto sulla militarizzazione dell’Africa centrale, sui problemi di sicurezza nazionale e sul processo di integrazione del Nord America. Collabora anche a GeopoliticalMonitor.com. Attualmente fa il ricercatore presso il Centre for Research on Globalization (CRG) a Montreal, e studia Storia e Scienze Politiche alla Simon Fraser University, British Columbia.

Titolo originale: "Barack O’Bilderberg: Picking the President"

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
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09.06.2008

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CINZIAB


dahttp://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4724

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